Riflessione di politica

Nel giorno in cui i sondaggi ci danno dall’1,5 al 1,8 % (vedi fonti Consortium e Crespi) e contemporaneamente il Parlamento Italiano vota una legge che fissa lo sbarramento al 4% alle prossime elezioni europee, lo scorso autunno era già stata approvata la modifica alla legge elettorale della Regione Siciliana che fissa lo sbarramento al 5% negli enti locali, è obbligo fare una riflessione sulla situazione attuale del partito del quale faccio parte. E’ chiaro che ne io ne altri camerati (al contrario di chi della politica si aspetta posti da occupare, poltrone da riscaldare e soldi da incassare) abbandoneremo il movimento costituito un anno e qualche mese fa, ma è chiaro che gli altri, e per altri mi riferisco agli elettori, abbandoneranno noi. La politica non si fa solo con i blog su internet, i gazebo, le fiaccolate, o le adunate di piazza che servono a manifestare il malcontento ma la politica oggi si fa soprattutto nelle istituzioni, dando risposte concrete a quegli elettori che ti rivolgono domande e alle quali noi non sappiamo rispondere perchè fuori dal palazzo. Oggi la gente ha bisogno di risposte, posti di lavoro, sanità pubblica, servizi sociali, o anche la sistemazione del marciapiede sotto casa, cose che noi non possiamo gestire come vorremmo. In questo modo il consenso è destinato a scendere sempre di più perchè se anche buone sono le nostre idee purtroppo non possiamo portarle avanti e  l’elettore, si affida a chi magari ha possibilità concrete di rappresentare queste istanze nei luoghi opportuni. Non nascondiamoci, uno sbarramento al 4% ci uccide, uccide il nostro partito (non le nostre idee che sono immortali) e quindi la nostra possibilità di rappresentare i cittadini nelle sedi opportune. Non possiamo più restare a guardare in maniera passiva ciò che il Parlamento approva, dobbiamo operare un giro di boa subito, dobbiamo cavalcare il cambiamento che si sta attuando in Italia. La svolta potrebbe essere un partito della destra italiana, tutta la destra unita sotto un’unica bandiera, basta divisioni, basta prime donne, basta  personalismi per il bene della destra e dei nostri ideali. Questo nuovo partito di “destra sociale” potrebbe anche raccogliere consensi e personalità di spicco dello zoccolo duro di AN e voti che oggi sono rivolti ad altri partiti appunto perchè manca un soggetto politico di destra che possa superare lo sbarramento. Organizziamo una costituente del partito della destra italiana, facciamo ciò di cui c’è bisogno in Italia e cioè di una destra autonomista e sociale che possa superare lo sbarramento imposto dal Parlamento Italiano e che abbia come fine di rappresentare degnamente tutti gli italiani. Facciamolo subito dopo quello del PdL, nei primi giorni di aprile, senza tanto scalpore, senza tanta immagine, facciamolo in silenzio perchè il rumore lo farà chi si sposterà verso noi e quindi l’esito delle elezioni di giugno.

Un’ultima analisi la voglio fare sul Consigliere Provinciale Ignazio Nicosia che questa mattina ha dato le dimissioni dal nostro partito. Non è mai stato uomo di destra e lui stesso lo ha più volte ribadito nelle assemblee di partito, Nicosia è un commerciante prestato (per sua fortuna) alla politica, ma del politico non ne ha la stoffa. Noi dobbiamo essere certamente inclusivi ma nello stesso tempo dobbiamo portare sempre avanti le nostre idee di partito e non quelle di chi ne ha altre che non corrispondono alle nostre.

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8 comments

  • Tommaso Berretta ha detto:

    Mi trovo perfettamente d’accordo con Mario Chiavola sull’analisi attenta della attuale situazione politica in Italia. Nuova situazione venutasi a creare per l’inaudita violenza perpetrata ai danni della democrazia.Berlusconi giustifica l’affondo (l’introduzione dello sbarramento del 4%) col fatto che è il popolo italiano che vuole spazzar via ‘i piccoli’. Mai tale affermazione è stata tanto falsa e ipocrita.E’ il frutto di un charo accordo tra PDL e PD (meno elle).Giusto: qualcosa di ‘nuovo’ occorre fare e in fretta; raccogliere tutte le frange di questa destra divisa più per invidie e gelosie interne che per motivi ‘ideologici’.Formare, sì, una ‘destra sociale’; ma credo che non basti: io propopngo di uscire allo scoperto. E dal momento che è in gioco la democrazia, ovvero la rappresentatività di cittadini che non la pensano alla ‘veltrusconi’, forse potrebbe essere una idea lanciare un appello al popolo dei ‘non rappresentati’.Si cerchi qualcosa, ma si faccia presto, c’è il rischio di non arrivare in tempo.Il problema del consigliere provinciale…ritengo non ci sia mai stato.Forse altri lo hanno ritenuto un discorso di importanza vitale.Auguri consigliere provinciale Nicosia!

  • La Destra Chiaramonte ha detto:

    Il consigliere Nicosia se ne va. Ma siamo sicuri che il consigliere Nicosia se ne sia andato adesso? o forse non è meglio dire che Nicosia ha lasciato il partito quando da Alleanza Siciliana è diventato LA DESTRA?. Non abbiamo bisogno di gente che fa politica per….investimento. Noi la facciamo con il cuore, magari rimettendoci soldi di tasca nostra. Chi la fa per avere un ritorno economico come se fosse un’attività commerciale qualsiasi che se ne vada, che vada nell’MPA, nel PDL nel PD e magari che se ne vada al D…..o. E chi ancora crede che il gruppo consiliare azzurri verso il pdl non era la prima mossa verso cio che poi è successo, non lo dica in giro, verrebbe preso per un grosso ingenuo. Riguardo poi la proposta di riunire tutte le forze politiche escluse e danneggiate dallo sbarramento, be, sarò ingenuo io stavolta ma credo che in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo sia l’unica strada percorribile per tentare di aggiustare le cose. Fare una manifestazione di protesta, grande, rumorosa e soprattutto minacciosa, noi e tutte le forze politiche, senza distinzione di colore. Tutti insieme per difendere la democrazia. Non parlo di un’alleanza politica naturalmente ma solo di unire le nostre forze per una grande azione di protesta.

  • iscritto alla Destra ha detto:

    caro Mario ho apprezzato le considerazioni fatte sulla politica in Italia, ma vorrei concentrare questo breve intervento alle dichiarazioni fatte in merito al consigliere Nicosia. Che sia un uomo prestato alla politica questo è certo e, per sua fortuna, non ha la stoffa del politico, il che non può che essere un pregio, dato ciò che c’è mostrato da chi politico lo è, e dato il significato dispregiativo che la politica è riuscita a rappresentare; altra riflessione voglio farla rispetto al fatto che il consigliere Nicosia ha sempre dichiarato di essere entrato in Alleanza Siciliana e non ne La DESTRA, ma che poi per motivi di fiducia nei confronti dei nostri leader ha deciso di aderire al progetto, non per questo dichiarandosi uomo di Destra sociale, anche perchè i nostri leader hanno sempre detto di dover essere inclusivi, hanno sempre detto che siamo forza di centro-destra, aperti anche a chi ha avuto esperienze di vari tipi.Le considerazioni del segretario di Chiaramonte dimostrano quanto non abbia lui compreso il messaggio espresso più volte da Musumeci nelle sue adunate.Come si potrebbe essere inclusivi, quando nella sede di partito di Chiaramonte appesa vi è una foto di Mussolini, per carità legittima, ma non certo in grado di avvicinare uomini e donne con sensibilità differenti dalla sua.Ultima brevissima considerazione voglio farla sul concetto di “ESSERE DI DESTRA”. Essere di Destra vuol dire agire come tale, nella legalità, nel rispetto delle Istituzioni, con lealtà e massima trasparenza; ecco perchè dubito all’interno del nostro partito di quelli che si professano tali, ma non dimostrano di esserlo.per quanto riguarda l’essere legato alla poltrona, tutto gli si può rimproverare, ma non quello, lo dice chi gli è stato vicino da quando ha intrapreso il percorso in AS, sedi, manifesti, volantini, attività, sia del partito che del movimento giovanile, tutto a spese proprie ( tempo prima che avesse un’indennita da consigliere)e poi chi sa come funziona il consiglio provinciale dovrebbe sapere che entrando nel gruppo misto verranno meno i gettoni relativi alle conferenze di capogruppo, e quant’altro. Chiedo perciò a chi nel nostro partito non conosce il percorso di Nicosia di non proferire parola, almeno relativamente all’interesse economico che si presume abbi tratto da questa uscita.

  • La Destra Chiaramonte ha detto:

    Che dire, verrebbe solo da ignorare tali affermazioni, primo perchè chi le ha scritte non ha avuto nemmeno il coraggio di scottoscriverle, e poi perchè affermare tutto e il contrario di tutto non fa altro che confermare ciò che si è sempre saputo…quando c’è il rischio che la nave vada a fondo i primi a darsela a gambe sono i topi. Ma sta tranquillo che la nave non affonderà, ma riusciremo lo stesso, anzi forse meglio, a farla veleggiare sicura anche senza di voi. Credo che chi ha dato prova ed ha anche affermato di non essere mai stato di destra dovrebbe guardarsi bene dal dare giudizi su ciò che non conosce e non può nemmeno comprendere. In quanto poi al mio…non essere inclusivo, be..nella mia non inclusività io e i miei collaboratori e dirigenti abbiamo creato una sezione, l’abbiamo fatta cresecre, abbiamo portato a termine un tesseramento alquanto lusinghiero e nei termini stabiliti dal partito, abbiamo portato avanti attività politiche di tutto rispetto con volantini e manifesti che sono stati apprezzati dalla cittadinanza tutta, di destra e non, e nelle ultime competizioni elettorali per le amministrative abbiamo raggiunto il lusinghiero risultato di far eleggere un nostro consigliere per giunta tra file della maggioranza, il quale consigliere si è piu volte distinto per aver portato avanti gli interessi di tutta la collettività, anche se ciò a volte lo ha portato ad essere critico con la stessa maggioranza di cui fa parte, questa è solo una piccola parte di ciò che vuol dire per noi essere di destra. Alla faccia della non inclusività. Posso chiedere a te,, che non hai il coraggio di firmarti, cosa ha prodotto la tua inclusività? A parte un po di retorica stupida nulla, nemmeno uno straccio di attività politica, senza parlare poi del tesseramento, quante tessere avete prodotto, due? o forse tre?. In quanto poi a declamare l’abnegazione economica dell’ex consigliere di alleanza siciliana, be forse fareste meglio a smetterla perchè tutti in questo partito sganciano di tasca proprio, e non da adesso ma da anni,l’unica differenza è che noi non lo poniamo in evidenza ad ogni occasione. E in quanto al quadro, ma quanto sei patetico, ma davvero non avevi di meglio da scrivere? Hai scoperto l’acqua calda scrivendo che c’era il quadro. Decine di persone lo hanno visto, pero guarda caso l’unico a scandalizzarsi sei stato tu non riuscendo a capire che Musumeci ha semplicemente fatto un abattuta e non riuscendo a comprendere che dietro quell’immagine ci sono decenni di lotte per la conquista di diritti sociali di cui, aimè, anche tu e i tuoi amici oggi potete godere.In ultimo sta tranquillo che in provincia non c’è essere umano che non conosca bene e a fondo il…cosiddetto percorso politico del tuo benemerito. Chi ha orecchie per intendere…

  • iscritto alla Destra ha detto:

    Stizzito ed infastidito. non pensavo riuscissi a provocare questa reazione in un dirigente .. mi permetta, ma so cosa pensa la gente di Chiaramonte della classe dirigente chiaramontana. Le ronde clandestine, anacronistichee e tra l’altro già proposte dalla Lega Nord, per questo neanche originali.in quanto alla mia identità, l’unico motivo per cui ho preferito non rivelarla stà nel fatto che parlo ed esprimo un comune sentire, anche se sarà di pochi altri, ma non per questo meno importante, all’interno della Destra, anche di alcuni amici di Chiaramonte.La mia non è polemica assolutamente, sarebbe perdere tempo inutilmente,è solo un modo per esprimere un pensiero relativo al fatto che non perchè si è fatto parte del MSI si debba essere i soli detentori del sacro verbo, unici legittimati a fare politica.Un semplice appunto: il Consigliere Nicosia, del quale non voglio prendere le difese, non è ha alcun bisogno,non ha mai parlato dei propri dispendii economici, sono stato io a dare una testimonianza, che è ben diverso..comunque è meglio smettere, anche perchè è risultato l’unico modo per lei di poter attaccare una persona e non diretamente, ma tramite una tastiera e dietro un computer… questo è di destra??? A Presto!!

  • La Destra Chiaramonte ha detto:

    Io piuttosto dire a mai più.

  • Tommaso Berretta ha detto:

    Non avrei pensato minimamente di intervenire in questa discussione, tanto poca cosa è l’oggetto di cui si parla.Ma dal momento che si azzarda un giudizio sulla ‘classe dirigente chiaramontana’, allora ritengo obbligo prendere la parola.E comincio col dire che certamente non posso consentire a un ‘quilibet’ qualsiasi che si cela dietro l’anonimato lanciare giudizi o peggio su persone che hanno fatto sempre il loro dovere politico senza tentennamenti, senza ondeggiamenti, senza ‘salti’ o voli pirandelliani da un ramo all’altro della partitocrazia italiana.Veda, caro ‘iscritto alla destra’(ma poi perchè si qualifica ancora ‘iscritto alla destra’ non riesco a capirlo), noi intendiamo la politica anzitutto come impegno d’onore, non certo come ‘investimento’ come qualcuno si sforza di dire; veda, per noi è un investimento sì ma di idee, di dialogo, di dibattito politico, ma sempre nella lealtà e soprattutto con un unico fine: cercare di risolvere quelli che sono i problemi di questa società senza perdere di mira i principi che hanno sorretto e sorreggono i nostri ideali. Veda,noi agli ideali ci teniamo e ne siamo fieri (noto che forse Lei li ha lasciati, se mai li ha avuti, per strada).Quanto poi alla attività politica della nostra classe dirigente in questo centro, non è certo un tizio qualsiasi che può arrogarsi il diritto di censurare qualcosa o qualcuno. E dal momento che si riferisce alle ‘ronde’ (ma poi perchè le chiama ‘ronde clandestine?) voglio solo ricordarle che le cosiddette ronde sono state previste anche nel ddl sicurezza che va all’approvazione delle Camere in questi giorni; ma non solo, così le fornisco anche qualche notizia che forse Lei non sà, per tali ronde sono previsti anche interventi da parte del Comune.E questa è una tra le tante proposte che noi a Chiaramonte abbiamo avuto il piacere di lanciare; vorremmo conoscere quali sono le proposte del nostro (ex) consigliere provinciale.

  • iscritto alla Destra ha detto:

    caro avvocato Beretta,sono un iscritto alla Destra e per questo mi definisco tale.ho una gran stima di lei, sia come persona che professionalmente parlando.la mia non è stata una critica personale alla classe politica chiaramontana, ma una Nonostante facciamo parte di una casa comune, penso di poter esprimere un parere sul modus operandi del vostro segretario, che ribadisco essere solo ed esclusivamente su piano politico( per quanto mi è permesso di fare dato che la mia esperienza non è paragonabile alla sua). non vorrei che queste parole mi delegittimino dal poterne farne parte comunque il mio è solo un modo un modo per far riflettere sul perchè la Destra non decolla, mio malgrado. Non sono le idee, il patrimonio culturale e spirituale dell’Italia ha origini di destra e per questo c’è qualcosa che non va.La Destra ha sbagliato nei termini, fin dalla campagna elettorale alle nazionali e, l’alleanza con la Fiamma, penso solo abbia nociuto al nostro possibile successo.I giovani, hanno in gran parte assistito a continue manifestazioni di risentimenti e attacchi nei confronti di quelli che erano di Destra, a continui richiami al passato che, se pur devono essere sempre presenti, non devono caratterizzare riuninioni, assemblee, manifestazioni.per quanto riguarda il Consigliere, vedo che lei bazzica poco a Vittoria, ma le campagne del consigliere sono state tante e sempre riconosciute ed apprezzate dal nostro leader, basterebbe aver letto i giornali ieri, per essere a conoscienza di qualcosa.La saluto, a presto!!

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