Anche a Ragusa ci sarà una via dedicata a Fabrizio Quattrocchi. La proposta è del consigliere circoscrizionale di Ragusa Ovest, Mario Chiavola, ed è stata approvata all’unanimità dei presenti.
Fabrizio Quattrocchi era nato a Genova il 9 maggio 1968 e partì per l’Iraq nel novembre del 2003, in seguito all’invasione statunitense come componente di una compagnia militare privata.
E’ stato rapito insieme ad altri tre compagni (Umberto Cupertino,Maurizio Agliana e Salvatore Stefio) da miliziani di un gruppo autoproclamatosi “Falangi verdi di Maometto”. Scopo del rapimento era il dare all’Italia un ultimatum per …
l’europa dei popoli e non delle banche, l’europa che viene costantemente costruita giorno dopo giorno
tutti i post, gli articoli e quant’altro possa interessare la provincia di ragusa, dall’ipparino alla contea
la politica nazionale sotto tutti i suoi punti di vista, quanto accade giornalmente in italia e che vogliamo commentare
Anche a Ragusa ci sarà una via dedicata a Fabrizio Quattrocchi. La proposta è del consigliere circoscrizionale di Ragusa Ovest, Mario Chiavola, ed è stata approvata all’unanimità dei presenti.
Fabrizio Quattrocchi era nato a Genova il 9 maggio 1968 e partì per l’Iraq nel novembre del 2003, in seguito all’invasione statunitense come componente di una compagnia militare privata.
E’ stato rapito insieme ad altri tre compagni (Umberto Cupertino,Maurizio Agliana e Salvatore Stefio) da miliziani di un gruppo autoproclamatosi “Falangi verdi di Maometto”. Scopo del rapimento era il dare all’Italia un ultimatum per …
di Mario Chiavola
Ciò che è successo in questi giorni all’interno del PDL è un fatto storico per il partito più grande del panorama politico italiano e quindi per l’Italia stessa. Il Popolo della Libertà è nato per vincere le improvvise elezioni politiche del 2008, quelle del dopo Prodi, e solo nel 2009 si è tenuto il suo primo congresso. Più che un partito, come lo definiscono in molti “partito di plastica”, il PDL è un contenitore di uomini politici, di idee ma non di comuni intenti o di una …
da il Giornale del 24.04.2010 – di Marcello Veneziani
Non ho voglia di infierire su Gianfranco Fini che ha scelto di aprirsi uno studio di libero professionista in pieno centro, alla Camera, offrendo supporto e consulenza agli avversari del governo. Ho un rispetto antico e insopprimibile per i perdenti, anche se faccio più fatica a conservare il medesimo rispetto verso chi ha calpestato le ragioni dei vinti. Fini fu commissario liquidatore dell’Msi, poi della destra e di Alleanza nazionale, infine di se stesso, almeno dentro il centrodestra. Di lui si ricordano …
da Il Giornale del 20.04.2010
Dopo l’ultima stoccata di Berlusconi al presidente della Camera, riunione tra i parlamentari fedeli a Fini: nasce una corrente interna. La terza carica dello Stato cita Pound e attacca: “E’ ora di rischiare. Non ho intenzione di togliere il disturbo né di stare zitto”. Critica il rapporto con la Lega e difende Saviano. In 50 firmano il documento, ma in 75 ne siglano uno contrario. E il premier convoca i coordinatori alle 17,30
Roma – Battesimo in sala Tatarella per la corrente finiana nel Pdl. I parlamentari …
di Marcello Veneziani da Il Giornale del 19.04.2010
Se conosco Fini, non farà lo strappo definitivo. Non ha l’ardire né gli arditi per farlo. La platea del suo pubblico ormai lo detesta, le tribune e i palchi del teatro concorrente invece lo applaudono, ma seguono un’altra trama. Non seguirò le tifoserie, il miniclub di Fini, il maxiclub di Berlusconi o il fanclub di Bossi. Proverò a mettermi nei panni di coloro che provengono dalla destra e ora si trovano a disagio, tra due fuochi. Non parlo dunque dei convinti seguaci di …